Fare la dieta significa imparare a cucinare senza grassi aggiunti, senza zucchero ma con tante spezie e moltissima fantasia.
Prendete per esempio il pollo. Io l’ho sempre fatto in due modi: al forno con patate e alla diavola. Entrambe le ricette prevedono olio, tanto olio… che ora, grazie alla dieta Dukan, non posso più usare.
Quindi come fare un buon pollo, saporito, succulento e fat free?
Così:
4 cosce di pollo; 2 limoni; 3 o 4 spicchi d’aglio; 2 cipolle rosse; sale e pepe.*
Per prima cosa sbruciacchiate le cosce di pollo per togliere eventuali piume o peluria rimaste sulla pelle. Sciacquarle bene, asciugarle e cospargerle di sale e pepe. Sistemarle in una teglia con la parte carnosa delle cosce rivolta verso l’alto.
Schiacciare gli spicchi d’aglio con la parte piatta del coltello (l’aglio va lasciato in camicia, ossia senza rimuovere la pellicola che protegge lo spicchio), tagliare la cipolla a metà e poi ancora in quattro pezzi grossi. Dividete il limone alla stessa maniera e disponete il tutto nella teglia con il pollo.
Preriscaldare il forno a 200 °C. Poco prima di infornare, schiacciare i quarti di limone ed irrorare con il succo il pollo. aggiungere circa mezzo bicchiere di acqua nel quale avrete sciolto mezzo cucchiaino di brodo granulare.
Infornare per 45 minuti con forno riscaldato sopra e sotto. Per l’ultimo quarto d’ora, venti minuti, portare il forno in modalità ventilata (se avete la funzione di riscaldamento rapido usate quella, sarà più veloce far dorare il pollo).
Per esperienza un’ora è più che sufficiente, ma se volete far cuocere il tutto ancora una decina di minuti, non c’è problema.
Tenete ben presente che la stessa ricetta potrete farla anche in versione non light, ossia usando l’olio al posto dell’acqua.
E’ una ricetta semplice, velocissima e che non richiede particolari attenzioni durante la cottura. Basta controllare che non si asciughi troppo, perchè la parte migliore è annegare il pollo nella cremina al limone insaporita dalle cipolle e dall’aglio.
* le dosi sono per due persone.
Poschina






