Salmone agli agrumi

Questa ricetta è particolarmente gustosa ed ha l’enorme pregio di essere anche molto veloce da preparare. Mentre cuoce il riso (10 minuti) si prepara il salmone; un ottimo modo di ottimizzare i tempi ottenendo un risultato di grande effetto visivo e di incredibile impatto sul palato.

Ingredienti x due persone: 1 porro, 180 gr. di riso basmati, 400 gr. di filetto di salmone, 1 arancia, 1 lime, 1 limone, sale, pepe; facoltativi: un cucchiaino di miele d’arancio, zenzero.

 

 

Cominciate preparando gli ingredienti. Tagliate il porro a rondelle e grattugiate la buccia degli agrumi, facendo molta attenzione a non rimuovere la parte bianca della buccia che risulta decisamente amara.

 

 

 

Nel frattempo avrete messo l’acqua salata sul fuoco e pesato il riso basmati. Ovviamente la ricetta si può fare anche con un riso arborio o carnaroli o quello che preferite ma primo si allungano i tempi e secondo il risultato finale sarà meno aromatico.

 

 

Spremete il lime, l’arancia e mezzo limone e tenete il succo da parte. Tagliate il salmone della misura che preferite, preparate un cucchiaino di miele d’arancio e se gradite, lo zenzero tritato.

 

 

Appena buttate il riso nell’acqua bollente, fate appassire il porro in un filo d’olio e, una volta che sarà diventato quasi trasparente, aggiungete i tranci di salmone che salerete e peperete a piacere.

 

 

Una volta rosolato, aggiungete il trito delle scorze degli agrumi, il succo, il miele e, se vi piace, lo zenzero.

 

 

Fate cuocere per 5/6 minuti poi togliete il salmone e tenetelo in caldo. Scolate il riso e mentre impiattate, lasciate la salsa agli agrumi sul fuoco in modo che si riduca leggermente e diventi più cremosa.

Disponete il riso sul fondo del piatto, oppure dategli la forma che preferite con un coppapasta. Adagiatevi sopra i filetti di salmone ed irrorate con la salsa agli agrumi.

 

 

Vi assicuro che una volta provata diventerà il vostro cavallo di battaglia…..

Ferri di cavallo

Carissimi, finalmente una ricetta con la R maiuscola, di quelle che contengono una vergognosa quantità di burro, di quelle che potrebbero tranquillamente sostituire il sesso, di quelle che dovrebbero essere distribuite con il bollo della censura da quanto sono goduriose.

I Ferri di cavallo.

 

 

Io adoro questi biscotti. Li venero. Li sogno la notte.

Approfittando del fatto che oggi avrò ospiti, ieri sera, dopo una soddisfacente cena giapponese, mi sono messa al lavoro e per una volta vi propino una ricetta non light, ma bella grassa, consistente, peccaminosa.

Ingredienti: 333 gr. di farina per dolci o “00”, 100 gr. di zucchero a velo, 85 gr. di fecola, 250 gr. di burro, 200 gr. di cioccolato fondente o bianco per la copertura.

Con queste dosi farete circa 24 ferri di cavallo piuttosto grossi oppure 40 medi.

In una terrina mescolate gli ingredienti secchi, a cui aggiungerete il burro tagliato a tocchetti lasciato ammorbidire leggermente a temperatura ambiente.

 

se avete un’impastatrice potete usarla, ma vi consiglio di farlo a mano. Impastare questi biscotti è semlicissimo, l’imbarazzante quantià di burro fara sì che dopo un paio di minuti l’impasto cominci ad amalgamarsi in modo perfetto ed a sprigionare un profumo di burro e zucchero tanto buono da commuovere.

Fate una palla con l’impasto e cominciate ad accendere il forno statico a 180°. Rivestite due teglie con carta da forno.

 

 

Prendete dei pezzetti di pasta grandi più o meno come una piccola noce, scaldateli leggermente tra le mani e poi fatene dei rotolini lunghi circa 10 cm. facendo rotolare la pasta sotto il palmo della mano.

 

 

A questo punto, piegate le estremità verso il basso dando la forma di un ferro di cavallo. Procedete finchè non avrete riempito la teglia (lasciate un po’ di spazio tra un biscotto e l’altro perchè durante la cottura si allargheranno leggermente) e infornate il tutto per 18/20 minuti. NON si devono scurire troppo. L’ideale è che rimangano solo leggermente dorati al bordi.

 

 

Se non gradite la forma a ferro di cavallo perchè avete le vostre incomprensibili fisime, potete farli come preferite. Io consiglio però di mantenere un certo spessore. Per esempio potete fare delle palline leggermente appiattite (come piccole polpettine schiacciate) che cuocendo si allargheranno leggermente formando dei “bottoncini” che una volta decorati con il cioccolato risulteranno belli da vedere e buoni da mangiare.

 

 

Ora arriva la parte davvero orgasmica.

Sciogliete a bagno maria o nel microonde il cioccolato ed una volta fuso, godetevene un cucchiaino con calma. Fatto? Bene. Ora prendete un biscotto ed immergetelo fino a metà nel cioccolato. Poi appoggiatelo su carta da forno ad asciugare.

 

  

Lasciateli per almeno 6 ore (meglio se tutta la notte) ad asciugare a temperatura ambiente.

La mattina seguente, preparatevi un cappuccio, del tè, latte o anche niente, ed assaggiate il risultato di tanta fatica.

 

Ecco i miei quasi 40 (erano 42 appena sfornati ma non abbiamo resistito e ne abbiamo mangiato qualcuno quando il cioccolato era ancora morbido) biscotti. Come vedete, a prescindere dalla forma, sono semplicemente fantastici ed invitanti.